mar 022013
 
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Per augurarvi un buon weekend vi propongo questa mia personale interpretazione della celebre poesia del D’Annunzio “La pioggia sul pineto” tradotta con Google Translate.

Di seguito al video troverete il testo tradotto e sotto ancora il testo originale.

Buon divertimento e sane risate!!!

Nando :-)

 

Musica di introduzione:
“Flower” A reflective and warm introduction featuring acoustic piano leads to an introspective and contemplative mood.
Composer: Orlando Lanzini Album: Dreamland – mfv010. Link:

link di download


LA PIOGGIA SUL PINETO

Silenziosamente.

Su le Soglie del legno non Odo detto Che Umane paroles, Continue reading »

ago 032012
 
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Ninetta mia, che  callo che fa’

‘n afa così nun maa posso scordà!

Prima viè Caronte

che ce fa’ le braghe onte,

doppo Minosse

che ce secca l’osse,

Ulisse ce se mette de buzzo

che d’ar sudore puzzo.

Me pensavo che mo’

rinfrescasse un po’

e ‘nvece co ‘n corpo de mano

eccolo qua: er Dragone Aficano!!

 Ma allora ditelo, ce volete lessà

rinsecchicce tutti e facce crepà.

Ma io so’ furbo, Nì  e li frego tutti:

me tappo l’orecchie de prosciutti

così so’ contento

e ‘sti callacci nun li sento!!

E tu, bella mia viè ecco

che er callo lo stecco!

Accostamo le persiane e nell’oscurità

c’avemo ‘na cosa da gustà:

mici mici se rifamo la boccuccia

caa grattachecca daa Sora Mariuccia!!

Tiè!

er Nando

feb 152012
 
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M’è arrivata iersera per mail la prima composizione in assoluto sfornata dalla mente fervida del nostro nuovo amico. Tutta da gustare, parola per parola …

Vi lascio a lui e vi auguro una buona giornata!

Ila :-)

SENTIMMENTHAL

C’era una volta c’era una bellissima isola poco. Su questa isola sono stati tutti i sentimenti della gente a casa: L’umorismo e il bene, la tristezza e la solitudine, la felicità e la conoscenza e tutti i sentimenti di molti altri. Naturalmente, anche l’amore che vi abitano.

Un giorno, però, le sensazioni comunicate sorprendente che l’isola sarebbe lavandino. Quindi, tutte le loro navi preparato per mare, di lasciare l’isola. Solo l’amore avrebbe aspettato fino all’ultimo momento, perché era molto attaccati alla loro isola.

Prima che l’isola è affondata, l’amore degli altri ha chiesto aiuto.

Quando si lascia la ricchezza in una nave di lusso, l’isola, gli chiese l’amore, “la ricchezza, si può prendere con me?”

“No, non posso. Sulla mia barca ho un sacco di oro, argento e pietre preziose. Dato che non c’è spazio per te”.

Così ha chiesto l’amore della superbia che è venuto da su una splendida nave. “Orgoglio, ti prego, mi puoi portare?”

“Caro, non posso prendere”, rispose il fiero, “tutto è perfetto e tu potresti rovinare la mia barca bella”.

Quindi, chiedere l’amore del blues: “Tristezza, per favore portami con te”.

“Oh cara”, ha detto la tristezza, “Sono così triste che io devo essere solo.”

Quando il buon umore si allontanava, era così felice e rilassato che lei non sapeva nemmeno che l’amore piangeva.

All’improvviso una voce gridò: “Vieni Amore, ti porterò.”

L’amore era così grato e così felice che totalmente dimenticato di chiedere il suo salvatore, dopo il suo nome.

Più tardi, ha chiesto l’amore di conoscenza: “Sapendo che puoi forse dirmi chi era che mi ha aiutato?”

“Certo” rispose il sapere “, che era il momento.”

“Il Tempo?” domandò l’amore di sorpresa, “Perché il mio tempo per il sostegno?”

E conosco la risposta: “Dal tempo capisce solo l’importanza dell’amore nella vita”.

Ferdinando Balla detto Nando

ago 182011
 
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Cari Amici, nel clou della stagione estiva, dal mio luogo di vacanza, in Val Pusteria, non potevo non pensare a voi!!

In particolar modo a coloro i quali son tornati dalle ferie e stan sgobbando ansanti al proprio posto di lavoro.

Calda calda ecco per voi una nuova lirica scritta nell’ispanico idioma.

Per coloro i quali non conoscono l’ispanico, pongo tergo la tradutio e per la gioia degli amanti della lingua latina pure.

 

Un caro ed affettuoso saluto dal vostro

 

Ferdinando Balla, detto er Nando.

Verano

De repente, era verano.
Los verdes campos de trigo, que se cultiva y
llena durante las largas semanas de lluvia,
Comenzó a pintar,
brilló en cada campo de amapola
con su color rojo brillante.

El camino blanco, polvo estaba al rojo vivo,
de los bosques se vuelven más oscuras sonaba más exhausto,
llame más pesados ​​y penetrantes del cuco,
en los prados de las montañas, con sus tallos flexibles,
que sacudió las margaritas y esparceta,
arena y costras, todos los que ya están en plena floración
y el ansia febril, loco de la disipación
de acercarse a la muerte
la noche porque se sentía en los pueblos aquí y allá de forma clara,
Poda de advertencia implacable ganchos a la acción.

A pesar del calor sofocante de estos días, estoy muy a cabo.
Yo sé muy bien lo que esta belleza es efímera,
se despide tan rápido y estoy muy ansioso,
tan dispuesto a aceptar que esta belleza de verano!
Me gustaría verlo todo, tocarlo todo, el olfato y el gusto
todo lo que esta floración de verano ofrece,
Me gustaría mantener todo esto y mantenerlo para el invierno,
para días y años por venir, para la vejez.

En el jardín, la terraza, bajo el reloj de sol en la torre,
Me siento durante horas cada día, y con lápiz y pluma,
Dibujo con un pincel y los colores con precisión sombras de la mañana
en la escalera del jardín y las contorsiones de las serpientes grandes
Trato de jugar la glicina y los colores distantes, claro
las montañas al atardecer, diáfano como un suspiro
Sin embargo, brillan como joyas.

Después volver a casa cansado, muy cansado,
la noche y cuando me pongo mis hojas en la carpeta,
casi me da tristeza ver cómo poco de todo
Yo podría marcar y fijar, por mí.

Es una hermosa noche de verano.
Tome las casas de alta
balcones abiertos
el casco antiguo de la inmensa plaza.
En el desierto rectángulo grande
bancos de piedra, evónimo y acacias
esquema simétrico
las sombras de negro en la arena blanca.
En el cénit de la luna, y la torre
la esfera iluminada del reloj.
Yo camino en este viejo país vo
solo, como un fantasma.

Versione Latina per color che d’intelletto son padroni:

Aestiva Subito aestas esset. 
The virides campos tritici et creverunt 
implevit per weeks diu pluviae, 
Pingere coepit, 
affulsit omnis ager papaveris 
cum rubicundum colorem candidum. 

Album viam pulvere candens, 
tenebrosa nimis in silvis fiunt canere exhaustis 
Item de vocatione et pertingens cuculus, 
in pratis montium, at cum oritur, 
qui concussit et daisies sainfoin, 
harenarum atque scabs, quae iam sunt in plena flore 
febricitantibus et concupiscentia amens dissipatio 
adpropinquante morte 
quia passim in uicos nox clara, 
Immitem falces ad actionem admonitio. 

Quamvis tabefactum calore illos dies ex me. 
Satis scio quid est pulchritudo fugacis, 
sic cito sum sollicitus est dimissus, 
tam libenter accipio, quod aestate decor! 
Ut omnia videre, omnia tactu, odore et sapore 
floret aestate omnibus offers 
Volo ut servo is hiberna 
dies et annos, pro senectute. 

In paradiso autem sub SOLARIUM SOLARIUM super turrem 
Sedebo in horas cotidie et plumbum et calamum 
Cum subtiliter, haurientes dignissim mane tenebras et colorum 
de gradibus in horto magno contortions anguibus 
I try glycine ludo et sine coloribus, nimirum 
montes simul cum occasu solis, ut patet aura 
Sed lucent sicut monilia. 

Tunc taedet domum valde fatigati 
meum cum nocte, iaculis in folder, 
quasi tristes facit ad me omnia quam parum 
Figite me, et attende potui. 

Etiam eget odio ipsum. 
Take home altum 
patefacio Maenianis 
Vetus pars ingentem quadratum. 
Large rectangulum in deserto 
Lapis subsellia euonymus et acacias 
commensus exemplum 
nigrum in candida umbras harena. 
Per zenith lunae, et turrim 
area illustrati horologium. 
Vo ambulavero in vetere patria 
sicut spiritum.

ITALICA TRADUTIO:
EstateImprovvisamente era estate.
I campi verdi di grano ed è cresciuto
riempito da lunghe settimane di pioggia,
Iniziò a dipingere,
splendeva su di loro tutto il papavero di campo
bianco con colore rosso.

Album il modo di rovente polvere,
esausti a cantare nel bosco diventano più scure
Allo stesso modo, il richiamo del cuculo e piercing,
nei prati delle montagne, ma quando si nasce,
lupinella e margherite, che ha fatto tremare,
sabbia e graffi, che sono già in piena fioritura
pazza, la febbre, la concupiscenza della dissipazione di
all’avvicinarsi della morte
vari luoghi nei villaggi, perché le notti sono luminose,
Attenzione all’azione di spietata roncole.

Anche se il calore FUSI quei giorni di me.
So che cos’è la bellezza è sufficiente eccesso di velocità,
Così io, è preoccupato di essere mandato via,
così disposti a prendere, che in bellezza l’estate!
Per vedere tutto, tutto attraverso il tatto, l’olfatto e gusto
fiorisce in estate offre a tutti
Voglio che mantenere i quartieri d’inverno del
giorni e anni, per la vecchiaia.

In Paradise su una torre, sotto la manopola DIAL
Mi siederò in ore ogni giorno e piombo, e la penna
Quando sottilmente Disegnare il buio mattino, ei vostri colori
dei gradi di una grande contorsioni nel giardino di serpenti
1 e cercare di giocare senza colori glicina, e cioè
le montagne al tramonto, è chiaro come l’aria
Ma brillano come gioielli.

Poi superiore stanco Sono stanco della casa
della notte, i miei dati si trova nella cartella,
Per quanto triste, ma tutto ciò che fa per me quanto poco
Fix me, e come ho potuto partecipare.

Stesso livello di odio.
Portare a casa ad alta
balconi aperti,
Parte vecchia di una grande piazza.
Grande rettangolo nel deserto
Le panchine in pietra, evonimo e acacia
un esempio di simmetria
sfumature di nero in sabbia bianca.
Con l’apice della luna, e la torre
illuminato l’orologio pavimento.
Vo io cammino nel vecchio paese
come lo spirito.