lug 312012
 
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Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima Messa e quasi non riusciva parlare.
Domandò quindi all’Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino di Tequila nell’acqua della Messa.
Così fece. Si sentì così bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell’Arcivescovo:

‘Caro Don Augusto, qualche appunto spicciolo:

La prossima volta metta un po’ di Tequila nell’acqua, non viceversa, e non sta bene mettere limone e sale sul bordo del calice.

La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.

Ci sono 10 comandamenti e non 12.

Ci sono 12 discepoli e non 10.

I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma.

Non ci si riferisce a Giuda come ‘quel figlio di puttana’, e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.

Padre, Figlio e Spirito Santo non sono il ‘Vecchio, Junior e il fantasmino’.

La toilette dove ha urinato a metà Messa in realtà era il confessionale…
…..e non è bello bestemmìare perchè non hanno messo lo sciacquone.

L’iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la Macarena e fare il trenino mi pare esagerato.

L’Acqua Santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.

Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come aperitivo accompagnato dal Vin Santo.

Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara non era lui ma Nostro Signore Gesù Cristo.

Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.

I peccatori quando muoiono vanno all’inferno, non ‘a farsi fottere’.

La Messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e quello che girava vestito di nero è il Sacrestano, non ‘quel cornuto dell’arbitro’.

Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non ‘…una checca in gonna rossa’.

La formula finale corretta è ‘la Messa è finita, andate in pace’ e non ‘Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni’.

Per il resto, mi pare andasse tutto bene.

L’Arcivescovo

 

Fonte: sconosciuta

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Ilari

Comunque perchè Ilari. So' fjia de mamma de NYC (New York) e papi è Trasteverino de sette generazioni ... alloggiamo nell'antica Piazza Parione, mo' Piazza de Pasquino ... ve dice gnente 'sto nome??? Mi madre quando nacqui me volle chiamà Hilary come mi' zia (nun è la madre de Nenet che è friulana) ma a mi' padre l'idea che quanno me doveva da chiamà c'era sta H che je faceva partì 'no spuitacchio ogni vorta nun j'annava ggiù! Poi 'n giorno mentre leggeva 'n libbro de poesie der Carducci je capitò sott'acchio 'n verso de "Il canto dell'amore" e precisamente: "Da le vie, da le piazze gloriose, Ove, come del maggio ilare a i dì Boschi di querce e cespiti di rose, La libera de' padri arte fiorì;" e fu comme illuminato!!! c'era scritto ILARE, sicuramente ar maschile, che ar femminile diventava ILARI!!!! Tutto contento, così me poteva chiamà senza sputacchi!!! Andò all'Anagrafe e me registrò. Poi 'n seguito qualcuno je spiegò er significato de quell'ILARE che in realtà era 'n aggettivo e no un mome, ma lui rispose "si si ma co sta fjia che ride sempre c'ho preso uguale!!". Sò una tipa 'n pò stravagante e me piace mascheramme, anche se non è Carnevale ... vestitimme come li Musici der Settecento ma vado a giornate ... c' esco pure così tanto ormai qui nessuno ce fà più caso ...
 Posted by at 16:56

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